Gioco nella neuropsicomotricità

Il Terapeuta della NeuroPsicomotricità dell’EEvolutiva
svolge interventi di
Prevenzione Abilitazione Riabilitazione
quando sono presenti
Atipie – Ritardi – Disturbi dello sviluppo.D.ssa Moretti neuropsicomotricità dell'età evolutiva Studio Diapason Pavia APS

“È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il Sé.” (D. W. Winnicott)


Neuropsicomotricità dell'età evolutiva d.ssa Moretti Studio Diapason Pavia
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QUALI SONO GLI STRUMENTI PRINCIPALI DEL NEUROPSICOMOTRICISTA?

Rivolgendomi in particolare ai bambini in età evolutiva, le mie proposte di intervento sono veicolate dal gioco.

I principali strumenti dell’intervento del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) consistono:

  • nel gioco e nell’interazione
  • nella costruzione del setting, ovvero l’ambiente in cui si svolge l’intervento neuropsicomotorio e dove vengono scelte le attività da proporre al bambino in base agli obiettivi da raggiungere.
  • nell’uso della comunicazione non-verbale: la postura, la mimica, lo sguardo, la distanza, la gestualità e il tono muscolare.
  • nella promozione dell’uso del linguaggio verbale per permettere al bambino di definire e dare espressione alle proprie azioni ed emozioni
  • nell’azione motoria e nella messa in gioco del corpo nelle sue componenti motorie, percettive ed espressive.

IL GGioco e neuropsicomotricitàIOCO come strumento terapeutico

Dato che lo strumento principale attraverso cui opera il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) è il gioco, durante i miei incontri con il bambino propongo diversi tipi di giochi: simbolico, sensoriale, di ruolo, con regole, di attivazione sociale, corporeo, motorio-funzionale ecc…

Il gioco nella neuropsicomotricità è da intendersi come strumento terapeutico e deve essere scelto con attenzione e in modo mirato per ogni bambino.

Il gioco nella neuropsicomotricità permette al bambino, non solo di sperimentare e di acquisire nuovi apprendimenti, ma gli consente anche di integrare tutte le sue funzioni e competenze ed è quindi fondamentale per uno sviluppo armonico e globale della sua personalità.

Inoltre, il gioco condotto e mediato dal terapista con finalità tecnico-riabilitative ha un ruolo cardine nell’intervento e rappresenta un’attività privilegiata per il bambino.

Per il bambino, il gioco rappresenta il modo più semplice per apprendere e crescere.

Il ruolo del terapista all’interno del gioco è quello di mediatore, ovvero, il terapista si pone come tramite tra l’ambiente e il bambino così da creare delle occasioni di apprendimento aiutando così il bambino a trovare le strategie e le modalità per lui più efficaci per interpretare, organizzare, analizzare e rendere proprie le informazioni provenienti dall’ambiente.