Psicologia del Comportamento Alimentare


Psicologia del comportamento alimentare d.ssa Carnevale Schianca Studio Diapason Pavia
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PSICOLOGIA DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

C’è un bisogno sempre più emergente, da parte della popolazione, legato alla gestione del peso corporeo e al comportamento alimentare.

“In tutto il mondo più di 40 milioni di bambini al di sopra dei 5 anni è obeso o in sovrappeso”*.

Quando si parla di psicologia del comportamento alimentare bisogna tener costantemente presente che si tratta per l’appunto di un COMPORTAMENTO.  Come tale influenzato da fattori genetici, ma anche e soprattutto sociali, familiari, ambientali, e di personalità.

L’intervento dello Psicologo risulta, dunque, di fondamentale importanza.

La psicologia del Comportamento Alimentare è fondamentale per un buon regime alimentare. Basato su spinte motivazionali, emotive, abitudinarie e relazionali.

I significati che ognuno di noi dà al cibo sono unici, individuali, la dieta risulta invece rigida e spesso difficilmente seguibile e praticabile.

Le persone con problemi di gestione del peso sanno cosa “devono” o “non devono mangiare”. 

Il punto fondamentale, ma non facile, è riuscire a GESTIRE UN REGIME ALIMENTARE CORRETTO.

Non basta perdere peso, vengono fornite troppe diete precostituite che seguono la moda del momento.

In questo percorso diventa importante affidarsi ad uno Psicologo con il quale lavorare sul conflitto, sulla motivazione, sull’autostima per ritrovare il proprio peso forma. 

Insieme, paziente e Psicologo riflettono su emozioni, pensieri, idee, cognizioni errate di sé, significati attribuiti ai singoli alimenti. Per attuare un intervento correttivo che trasformi e migliori il proprio peso forma e l’immagine di sè in modo duraturo. Scoprendo e capendo soprattutto la propria unicità in quanto individui irripetibili.

 

*L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato nel 1997 il primo documento sulla malattia cronica più importante del III millennio. L’Obesità viene definita come una “epidemia globale”. Interessa oltre il 50% della popolazione adulta delle civiltà industrializzate.
Nel Fact sheet N° 311.  Obesity and overweight.  Updated March 2013. Pubblicato dall’OMS a maggio 2014, viene confermata la rilevanza di tale problema. Secondo i dati ISTAT 2011, in Italia la percentuale di soggetti adulti in sovrappeso è del 36,5%; quella degli obesi è 9,9%.