Musicoterapia

Musicoterapia dr. Tarasconi psicologo Studio Diapason Pavia
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Per musicoterapia si intende generalmente una disciplina basata sull’utilizzo della musica o di specifici elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia). Usata come strumento educativo, riabilitativo o terapeutico all’interno di un percorso con un utente o un gruppo.

Questa metodologia aiuta infatti a favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità e l’espressività. E’ finalizzata al soddisfare le necessità fisiche, emozionali, cognitive e sociali dell’individuo. Potenzia le sue risorse in modo che egli possa meglio realizzare un’integrazione intra ed interpersonale.

Questi processi psichici rendono possibile un miglioramento della qualità della vita ed un innalzamento del livello di benessere della persona.

L’ascolto e l’esecuzione di melodie, ritmi e suoni agiscono sugli stati d’animo e sui correlati emotivi. Grazie alle dinamiche di tensione e distensione che hanno proprietà stimolanti o rilassanti. Estremamente importante, secondo gli interessi scientifici più recenti, è il ruolo di sostegno complementare di un approccio musicoterapeutico in varie condizioni patologiche e parafisiologiche.

In questi casi, la musicoterapia può migliorare la salute degli individui a molti e differenti livelli. Sostiene e migliora i risultati in termini di qualità della vita e benessere soggettivo.

Più in particolare, la musicoterapia può essere applicata in contesti psicoeducativi.

In contesti di problematiche infantili e adolescenziali relative alla sfera dell’apprendimento e dell’insegnamento scolastico.

La musica ha qui anche un’importante funzione psicopedagogica. Contribuisce all’integrazione della personalità in un’organizzazione equilibrata e matura. In questo senso, la musicoterapia si posiziona con un ruolo di rilievo nell’ambito dell’intervento psicologico. Tramite la programmazione di processi utili a mantenere o sviluppare capacità cognitive, emotive, sociali o fisiche. In quest’ultimo ambito, soprattutto, è particolarmente indicata per il coordinamento motorio.

E’ necessario, perché questi processi siano efficaci, che gli operatori che li applicano siano psicologi o medici e che abbiano esperienze di formazione nel campo della musica.

Nell’età adulta, durante la gravidanza oppure come supporto alle terapie in reparti di medicina oncologica, palliativa o geriatrica.

Le modalità di applicazione dei metodi musicali, a seconda delle diverse circostanze, possono prevedere l’ascolto di brani, l’esecuzione con strumenti, la libera improvvisazione, il canto, la danza o il movimento.

Gli approcci musicoterapeutici sono generalmente riconosciuti in due tipologie:

  • Musicoterapia attiva (esecuzione): l’interazione tra musicoterapeuta e paziente avviene tramite l’esecuzione di suoni utilizzando la voce, strumenti musicali oppure oggetti;
  • Musicoterapica recettiva (ascolto): basata sull’ascolto di brani; al paziente viene attribuita una certa attività nella percezione, nell’immaginazione, nell’analisi e nell’elaborazione delle linee melodiche ascoltate.