Simona Schettini

Mediatrice Familiare

Telefono 351 327 0504

simonaschettini.mediatrice@gmail.com

Ciò a cui opponi resistenza persiste.Ciò che accetti può essere cambiato
(C.G.Jung)

• Gestione del conflitto di coppia pre, durante e post separazione
• Supporto alla bigenitorialità
• Sostegno nella gestione dei conflitti tra genitori e figli
• Stesura del piano genitoriale
• Mediazione nei conflitti familiari e relazionali a 360°
La mediazione familiare è uno spazio di ascolto, dialogo e supporto rivolto alle famiglie che stanno attraversando momenti di difficoltà relazionale, conflittualità o cambiamento.
Il percorso può accompagnare la coppia durante la fase pre separativa, nel corso della separazione e anche nel periodo successivo, aiutando i genitori a costruire nuovi equilibri relazionali e familiari, con particolare attenzione al benessere dei figli e alla qualità della comunicazione.
La mediazione familiare si applica anche nelle difficoltà relazionali tra genitori e figli, soprattutto quando il dialogo si interrompe, la comunicazione diventa difficile e il conflitto prende il posto dell’ascolto reciproco.
L’obiettivo della mediazione è aiutare le persone a ritrovare modalità comunicative più funzionali, rispettose e sostenibili, favorendo relazioni familiari più consapevoli e collaborative anche nei momenti più delicati.
La mediazione familiare si sviluppa in un percorso di vari incontri, circa 16 (con un massimo di 20), con cadenza settimanale di circa un ora e mezza a incontro.
Credo profondamente nell’importanza di creare spazi in cui le persone possano sentirsi accolte, ascoltate e accompagnate nella ricerca di nuovi modi di stare nella relazione e affrontare il conflitto familiare.
PRESENTAZIONE
La scelta di diventare mediatrice familiare nasce da un percorso personale molto intenso e faticoso.
Per molti anni ho vissuto da vicino le difficoltà, le tensioni e tutto ciò che può comportare un conflitto familiare affrontato all’interno dei tribunali. È stata un’esperienza che mi ha lasciato molte domande, ma soprattutto una consapevolezza profonda: quanto le famiglie, e soprattutto i figli, abbiano bisogno di spazi più umani, accoglienti e orientati all’ascolto.
Da lì è nato il desiderio di trasformare quella sofferenza in qualcosa che potesse aiutare altre persone ad affrontare i momenti difficili in modo diverso, cercando nuove possibilità di dialogo, gestione del conflitto e nuovi equilibri relazionali.
Durante ogni incontro troverete uno spazio protetto, basato sull’ascolto empatico, sull’imparzialità, sulla riservatezza e sul non giudizio.
Credo profondamente che la mediazione familiare non sia soltanto uno strumento per affrontare un conflitto, ma anche un’opportunità per fermarsi, ascoltarsi e cercare modi nuovi di stare nella relazione, anche nei momenti più delicati della vita familiare.
Il percorso mette al centro il dialogo, i bisogni emotivi delle persone e la ricerca di un nuovo equilibrio familiare, soprattutto quando la comunicazione sembra essersi interrotta.
Nel corso degli incontri sarà possibile dare spazio alle emozioni, comprendere meglio le dinamiche relazionali e sviluppare strumenti comunicativi più consapevoli, come l’ascolto attivo, la Comunicazione Non Violenta e il riconoscimento dei bisogni propri e degli altri membri della famiglia.
Per le famiglie che stanno affrontando una separazione, l’obiettivo finale del percorso è la costruzione di un piano genitoriale condiviso, che possa avvicinarsi il più possibile ai bisogni dei figli e alle esigenze di entrambi i genitori. Al centro della mediazione restano sempre il benessere dei figli, la tutela della bigenitorialità e la possibilità di costruire un equilibrio familiare più sano e sostenibile nel tempo.
Ogni famiglia attraversa momenti complessi. A volte avere uno spazio sicuro in cui sentirsi accolti e ascoltati può fare davvero la differenza.

 

Ho conseguito il Master in Mediazione Familiare presso la Scuola Superiore Europea di Counseling ASPIC Milano, con un approccio «Umanistico Integrato» che prevede l’utilizzo di modelli come Sitemico, Gestaltico, Rogersiano, Negoziale, fondato sull’ascolto attivo, la gestione del conflitto, la consapevolezza relazionale e l’importanza della comunicazione autentica.