RICHIESTA D’AIUTO FAMILIARE

Nella pratica clinica, si assiste sempre più ad una richiesta di presa in carico da parte dei componenti di una famiglia di un membro della famiglia stessa. Spesso si tratta di genitori che riportano segnali di malessere dei loro figli. La famiglia spesso considera la sintomatologia espressa da un componente del nucleo familiare come qualcosa che “appartiene al soggetto” (esempio al bambino). Di conseguenza si aspettano che lo psicologo intervenga a risolvere il problema coinvolgendo solo il soggetto designato. Convinti che sia una cosa che riguardi solamente lui, colui che sta mettendo in crisi la famiglia.

LA RICHIESTA D’AIUTO FAMILIARE

La famiglia è un sistema di relazioni

In realtà, la famiglia è il luogo nel quale impariamo a conoscere quali sono i ruoli, le regole dello stare insieme e la comunicazione emotiva. E’ possibile, dunque, comprendere più a fondo il problema manifestato dal soggetto (nel nostro esempio: il minore), inserendolo nel contesto delle sue relazioni familiari. Da tali considerazioni nasce la necessità di allargare lo sguardo. Riformulare la domanda d’aiuto spostando l’attenzione sull’intero sistema familiare. La famiglia diviene così fonte di risorse importanti per innescare il cambiamento.

Il sostegno psicologico familiare

Richiesta d'aiuto familiare Studio Diapason PaviaIl coinvolgimento della famiglia all’interno di un percorso psicologico, ha come obiettivo quello di modificare quelle dinamiche relazionali che risultano essere disfunzionali. Si arriva così a migliorare il benessere del singolo e dell’intero sistema famiglia. Tramite i colloqui di tipo familiare si cerca di far emergere quelle modalità che creano malessere nella famiglia. Aumentare la consapevolezza del proprio “vivere in famiglia”. In questi colloqui vengono prese in esame le regole interne e la storia della famiglia. L’obiettivo nel rispondere alla richiesta d’aiuto familiare è di avere una visione più ampia e offrire la possibilità di raggiungere un benessere allargato e condiviso.

Lo psicologo sistemico-relazionale attraverso la consulenza familiare risponde alla richiesta d’aiuto familiare tramite la riattivazione e la riorganizzazione delle risorse possedute dalla famiglia. In questo modo è possibile che consentire di gestire la situazione di crisi.