PSICOLOGIA SISTEMA FAMILIARE

L’identità individuale è il frutto delle relazioni significative di ciascuno di noi. Queste relazioni si formano all’interno della propria famiglia di appartenenza. La famiglia, è l’ambiente in cui ci si sviluppa. Si imparano modelli di comportamento. Può essere considerata alla stregua di un organismo in evoluzione continua. Come ogni organismo, se ogni organo è al posto giusto e svolge la sua funzione, il sistema funziona al suo meglio.

Essendo un sistema vitale:

il disagio del singolo influenza tutti i componenti della famiglia.

La prospettiva sistemico-relazionale considera la famiglia come un sistema i cui componenti sono in connessione gli uni agli altri. Al cambiamento di uno corrisponde il cambiamento di tutti gli altri elementi del sistema.

I componenti del sistema vengono suddivisi in sottosistemi (genitoriale, coniugale, nonni, figli, fratelli etc) con precisi confini e ordine gerarchico. I confini sono le regole familiari che vanno a definire il ruolo di ciascun componente.

La parte della psicologia orientata verso la famiglia in particolare tenta di comprendere questi confini. Cerca così di portare il sistema familiare verso un equilibrio differente e maggiormente stabile. Infatti, spesso succede che la famiglia non risponde in maniera funzionale al cambiamento avvenuto o in atto o che dovrà avvenire e si organizza in maniera non adeguata per la risoluzione del problema o vissuto come tale.

L’ottica Sistemico-Relazionale

L’intervento di psicologia del sistema familiare legge la problematica riferita dal soggetto, non solo come sua parte individuale. Viene visto come esito di esperienze relazionali che coinvolgono gli altri significativi. Le indicazioni per la terapia familiare sono rappresentate da tutte quelle situazioni (crisi di rapporti genitori-figli, disarmonie relazionali, etc.) che sono causa di sofferenza per tutta la famiglia. Dove sono presenti bambini o adolescenti con sintomatologia importante come ad es. dipendenze o disturbi alimentari.

Il sostegno psicologico familiare quindi non è rivolto solo ed esclusivamente al trattamento del sintomo presentato, ma alle situazioni relazionali che lo hanno generato.

Lo psicologo sistemico-relazionale attraverso la consulenza familiare aiuta la riattivazione e la riorganizzazione delle risorse possedute dalla famiglia. In questo modo è possibile che consentire di gestire la situazione di crisi.